giovedì 26 marzo 2015

Flammkuchen o Tarte flambée à l’alsacienne


Oggi ricetta di sostanza. Non che l’apparenza sia proprio raccapricciante, ma non ho avuto il tempo di mettermi a fotografare con luce naturale e grazia questa Flammkuchen (o tarte Flambé che dir si voglia). Non mi sono impegnata per rendere esteticamente appetibile questa spianata alsaziana di pasta di pane coperta di panna acida, formaggio fresco, cipolla e pancetta: i miei sani principi da foodblogger con lo scatto facile sono stati intorpiditi dal profumino straordinario di questa delizia. Con immensa gioia della dolce metà (in cui gli stessi profumini scatenano istinti da Unno all’assalto) la macchina fotografica è stata tolta dal tavolo. Abbiamo mangiato con gusto la nostra Flammkuchen. Punto. É scomparsa in un battito di ciglia appena uscita dal forno. Fidatevi... non so che altro dire!!

mercoledì 25 marzo 2015

Riso al latte


I sogni mi suggestionano. Anche se sono di un’altra persona: come vi ho già detto Isabel Allende racconta in Afrodita di un dolce sogno in cui nuotava, con la grazia di un delfino, in una piscina di riso al latte. Da lì in poi, ogni volta che sono entrata al supermercato ho visto dei famosi barattolini blu, tipo yogurt, pieni di riso al latte. Io l’ho sempre considerato come una sana merendina delle quattro adatta ai bambini. Non ho mai pensato che fosse davvero un dolce! Però vuoi per le fantasie oniriche della Allende, vuoi per questi barattolini blu che continuano a inciamparmi sul naso, vuoi perché, dopo attenta e minuziosa ricerca mi sono resa conto che ogni tradizione gastronomica del mondo ha il suo riso al latte, ecco, alla fine mi sono convinta: vi presento la mia versione.

lunedì 23 marzo 2015

Tomini al Verde o Elettrici



Come sapete ogni occasione è buona per usare questo blog e i piatti che qui pubblico per andare a “spasso nel tempo”. Girovagando tra libri, ricette, tradizioni e ingredienti mi perdo nei mille rivoli di una “Storia parallela” affascinante e ricca tanto quanto quella più ufficiale e studiata. Questa volta il pretesto è stato Sedici, il contest che io e altre 5 foodblogger abbiamo organizzato per esplorare un libro fantastico: la grammatica dei Sapori di Niki Segnit. Siccome questo mese Sedici è dedicato ai sapori Caseari, famiglia vastissima e cangiante, mi è venuta voglia di sapere se l’uomo ha sempre adorato alla follia questo alimento così come noi occidentali facciamo oggi.

sabato 21 marzo 2015

Mousse di prosciutto


L’anno nuovo parte sempre zeppo di buoni propositi...poi arrivo a Marzo e mi rendo conto che non sono ancora riuscita a metterli in pratica tutti! Uno di questi era quello di portare avanti un le paginette che negli anni ho creato sul blog. La sezione School of Cook langue da tempo...non perchè nella mia cucina manchino le ricette base, anzi sono le più usate...però al momento di metterle sul blog mi chiedo: ma a chi vuoi che interessi? È una banalità! Così alla fine tralascio. Invece lo spirito di School of Cook era proprio dire l’ovvio... ma ben detto. Riparto, quindi da un grande classico: la mousse di prosciutto. Totalmente demodé, terribilmente anni Ottanta, in equilibrio precario tra lo Spuntì della merenda all’oratorio e i canapé da buffet freddo (su vassoi a specchio tra arabeschi di maionese naturalmente).

lunedì 16 marzo 2015

Pitta con labna, noci e miele


Cari Amici,
questo è un post di grandi notizie! Per prima cosa vi dico che l’idea di esplorare insieme “la Grammatica dei Sapori” di Niki Segnit è piaciuta davvero tanto. In poco tempo si è creata una piccola comunità di affiatati alchimisti pronti a cercare mensilmente nelle proprie cucine la pietra filosofale dei sapori! Infatti, siamo orgogliose di annunciare che tra le tante ricette partecipanti per la famiglia degli Agrumati, si aggiudicano pari merito la coccarda di alchimista del mese

venerdì 13 marzo 2015

Cracker per picnic




Per me picnic ha sempre voluto dire zaino, coperta, prato, ombra di un albero e formiche (ovviamente). Insomma, io, buona compagnia, buon cibo e natura. Poi una mia amica mi ha introdotta nel fantastico mondo dei "picnic cittadini", che sono dei pic nic in cui l’aspetto bucolico della natura circostante è sostituito da una zona aulica della città. Certo, questo tipo di picnic è completamente privo dell’atmosfera verdeggiante/rillassante, e per forza di cose bisogna rinunciare al pisolino post-prandiale rasoterra in condivisione con ogni insetto di sorta...ma è comunque un modo molto divertente e alternativo di intendere il pasto in città. Insomma se vedete due squinternati mangiare su una panchina con tovaglia a quadri, vettovaglie e cestino da picnic molto probabilmente siamo io & LaDolceMetà!

venerdì 6 marzo 2015

Limonata


Da queste parti prosegue lo studio sistematico e metodico del bellissimo libro di Niki Segnit, la “Grammatica dei sapori”. Confesso che senza Sedici (il contest organizzato con 5 amabili fanciulle) non l’avrei indagato così bene: sarebbe stato sbocconcellato di tanto in tanto sicuramente con molto meno entusiasmo. Invece la scusa degli abbinamenti fa in modo che l’ingrediente che ho scelto nella famiglia degli agrumati (ovvero il limone) sia una presenza costante, una fedele compagnia nella mia cucina. Una volta è per preparare la ricetta n.1, una volta per una fotografia, un’altra perché è frutta di stagione... ma alla fine i limoni hanno monopolizzato il cesto della frutta. Abbondano, giallissimi e profumati...e stuzzicano la mia fantasia. Questa di oggi è una fantasia sempliciotta e infantile. Ma non vi dico la soddisfazione!!!

martedì 3 marzo 2015

Merenda Reale

 
Mary Cassatt olio 1880
Cari Amici,
la mia piccola Isola dei dolci sperduti mi ha portato molta fortuna: la settimana scorsa sono stata invitata in anteprima alla “MerendaReale”: un’ adorabile “rievocazione storica” da pasticceria (tutta da mangiare)! Per mezza giornata mi è sembrato di vivere nella Torino di Alberto Viriglio, l’acuto scrittore di fine Ottocento che ha raccolto preziose memorie sulle tradizioni della città (anche quelle gastronomiche). Tra le tante abitudini descritte, Viriglio racconta di una Torino innamorata dei suoi dorati caffè e delle sue belle pasticcerie.

domenica 1 marzo 2015

Pesto Amaranta (dal libro Afrodita di Isabel Allende)


Buone Letture (con ricetta):

Afrodita
racconti, ricette e altri afrodisiaci
Isabel Allende (1977)

“Viaggio senza carta geografica attraverso le regioni della memoria sensuale, là dove i confini tra l’amore e l’appetito sono talmente labili da confondersi completamente.”

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